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DMLR*News ORO n.58 Xtra, Feb. 25

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DMLR*News ORO n.56 Xtra, Ago. 24

DMLR*News ORO n.55 Xtra, Apr. 24

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    I. BANDIERE.

    dmlr.orgVivo nell'ombra del passato. Quando passo in rassegna la collezione di bandierine che ho accumulato da ragazzo, il mio sistema visivo cerca con accuratezza di cogliere il significato di ogni immagine stampata su quei souvenir. Dove, quando, come, cosa stavo facendo. Qual è il contenuto essenziale di ogni cosa che conserviamo? L'Internet delle cose.
    Cinque anni fa ho rinunciato a guardare la TV. Lo schermo nero ancora appeso alla parete, coperto da un burazzo colorato del tipo che ricevi come regalo da qualche parente che non sapeva che utile oggetto regalare per il tuo... anniversario o compleanno. Questo asciugapiatti, appeso allo schermo silenzioso, ricorda un faro in Normandia. L'ha portato mia cugina dalla Francia. C'è scritto "Ouest".
    Normandia per me—non avendo mai viaggiato fin là, le mie connessioni transalpine sono limitate a Parigi (tre volte) e alla Valle della Loira—significa D-Day nel 1944. O il cinque volte vincitore del Tour de France, Jacques Anquetil, Rsvp. Adesso è tempo di coprire la mia inutile televisione con altre cose, penso alle bandierine che ho collezionato per molti anni dalle città e luoghi visitati durante la mia adolescenza e oltre. Ogni bandiera, di solito misura 15x25x25cm, era un souvenir di poca spesa che i miei genitori erano disposti a prendere per il loro figlio, un triangolo di stoffa stampata con flash di nomi e immagini significative di monumenti o simboli a ricordare dov'eri stato e perché! Molti luoghi illustrati in questo modo sono stipati in una scatola di metallo... quasi protetti dalla luce del giorno. E raccontano del viaggio completo di un ragazzo, qui sono elencati a caso:

    • un gruppo di quattro bandiere dal mio primo viaggio fuori dall'Italia—Monaco, Nizza, Cannes e Costa Azzurra—oppure una manciata di altre sette dai grandi laghi d'Italia, Garda e Como, o ancora i piccoli stati stranieri della penisola, San Marino e Vaticano;
    • i souvenir prelevati da siti europei che mostrano disegni stampati su doppio lato, rappresentano la parte preziosa della collezione, anche se alcune bandiere non significano che ero là coi miei al tempo, diciamo che non c'ero proprio a Bruxelles (Grand' Place + Manneken Pis), Waterloo, Lussemburgo, Amsterdam (Munttoren, Koninklijk Paleis, Q.Z. Kolkje), London/Windsor, Praga; mentre c'ero due volte in Austria—Innsbruck, Vienna, Salisburgo, Stift Melk, Knittelfeld-Zeltweg (gara di F1)—e a Monaco di Baviera;
    • certi viaggi in solitario a Parigi, Copenhagen, Amburgo;
    • la Svizzera è visibile da San Gottardo, Bellinzona, Lucerna, Interlaken e Losanna;
    • visitare l'Italia da bambino per monti e mare, le memorie vanno alle Dolomiti, Val di Fassa, Cervinia-Breuil (la cima del Cervino nascosta dalle nuvole), Punta Hellbronner (mt. 3462) il punto più alto che ho visitato finora! E i campi di neve dove imparai a sciare, Fai e Molveno intorno a Trento, poi Passo Stelvio e quattro bandierine riunite a celebrare i passi (Sella, Gardena, Pordoi, Falzarego); Cesenatico e Cattolica in riviera, infine le città dalla reputazione turistica che non si possono perdere e qui posso contare sulle bandiere di Siena, Pisa e San Geminiano, Venezia, Padova e Verona, Roma, e non ultimo il triangolo industriale Genova, Milano, Torino.
    • Ultimo viaggio validato da bandierine? Per la cronaca, il giro della Sicilia in tenda, dove ormai grande fui a Messina, Taormina, Palermo, Agrigento e Siracusa.

    Questa grande collezione significa che sono stato incline alla geografia da quando ero scolaro, capace di riconoscere le bandiere degli stati l'una dall'altra e considerarla la mia materia preferita di studio. Sono pensieroso davanti alla collezione vintage. Oggi tutte le cose dovrebbero essere catalogate e valutate da un'intelligenza sovrana su Internet. Devo solo scattare una foto dell'intero lotto, 84 bandierine, postarlo su eBay e aspettare la miglior offerta. Invece no! È previsto che continui a ricordare.


    II. QUANTUM OF GU.

    dmlr.orgI Giochi Olimpici Invernali sono appena conclusi a Milano-Cortina. Con Ailing Eileen Gu incoronata principessa delle nevi. Già avevo scritto di Olimpiadi. Ma questa volta c'è di mezzo la sciatrice freestyle, tre volte campionessa olimpica, che ha preso la controversa decisione di rappresentare la Cina invece del suo paese di nascita sin dai Giochi di Pechino 2022.
    Tre ori (e tre argenti) tra big air, slopestyle e halfpipe ne hanno fatto una superstar globale. Eileen Gu sembra in realtà il prodotto di una sfida crativa dell'IA: mezza americana e mezza cinese, ha tratti comuni a Jen-Hsun "Jensen" Huang, fondatore di Nvidia: dopo tutto una GPU contiene 'GU'. E donna di successo come Fei-Fei Li, talentuosa studiosa del progetto Image Net—15 milioni d'immagini ordinate nelle 22.000 categorie che fanno un catalogo delle cose del mondo. Flussi globali dall'Asia, uomini e donne d'istruzione superiore, un fattore chiave di innovazione nella Silicon Valley.
    Uno stile di vita basato su sport e moda, tutto condito con eloquente bellezza e successo, Eileen Gu ha sorpreso il mondo apparendo a suo agio nelle competizioni sciistiche come sulla passerella. Una grande autorealizzazione che certi politici stanno invidiando di certo—inoltre Gu ha scelto di studiare fisica quantistica a Stanford.
    Prima della medaglia d'oro nell'ultimo giorno delle Olimpiadi Invernali 2026, Gu era stata virale mostrando una divisa speciale ispirata alla tradizionale porcellana cinese blu-e-bianca.
    "The look blended sport and culture, airing a modern athlete's silhouette with design rooted in centuries-old craftmanship. 'China' and 'porcelain' are essentially interchangeable words" (...) "Gu also added a playful touch to her heritage-inspired look by carrying a Labubu dressed in tiny LV ski gear"(*)
    In diverse interviste prima e dopo le sue prestazioni sulla neve ghiacciata, ha mostrato di dibattere argomenti varii in un modo del tutto personale, per esempio ammettendo di avere speso molto tempo "modellando" i suoi pensieri e attribuendo la sua forza mentale a questa convinzione—"let this be your reminder that neuroplasticity is our super power as humans, and while we can't all be Olympians, we can make one choice today that will bring us closer to the person we want to be" (*). In altre parole, Eileen Gu ha pervaso l'Internet con la sua immagine e il suo talento. Ma se non sei interessato alla sua cittadinanza, alle sue performance sugli sci, alle sue opinioni sulle conquiste di una donna o sull'essere vittima del cyberbullismo... beh puoi sempre leggere Stanford Magazine.
    (*) Le frasi in corsivo sono prese da Instagram. Segui www.instagram/eileengu e subito nel tuo feed su IG vedrai post da Red Bull o TCL, di cui è una testimone del marketing globale!


    III. OFF-LIMITS.

    dmlr.orgQuesto è stato il terzo inverno consecutivo da quando ho smesso di accendere il riscaldamento in casa. Mentre le temperature esterne iniziavano ad abbassarsi molto—come accaduto già in autunno questa volta—il termometro nell'appartamento seguiva a ruota, dai soliti 22°C ai 18°C prima fino a stabilizzarsi sui 15-16°C durante le settimane più fredde dell'anno. Escursione termica rilevata -7°C.
    La mia risposta fisica è sempre una sorta di adattamento alle nuove condizioni ambientali. Più calorie da assumere, meno movimento da fare, molte ore di sonno per recuperare e... vestire per ogni condizione. All conditions gear. L'abbigliamento richiede diversi capi per proteggersi, che conto da 6 a 9, a seconda della percezione del freddo ostile. Mi sono di aiuto diversi tessuti, dalla vecchia amata lana alle fibre sintetiche (Polyamid, Elastan) e materiali moderni (Thinsulate, DriFit, Memory Foam).
    Inutile dire, a letto sono coperto ancora di più da quattro strati di coperte pesanti. Quasi sepolto.
    Mi piace passare l'inverno con questa sfida che mi rende un sopravvissuto dopo tre mesi di trattamento come quello.
    La parte migliore di questa esperienza trimestrale consiste nel raddoppiare il cibo che mi nutre e di conseguenza riempire di vapori la cucina con padelle fritte e pentole fumanti. Cucinare porta di solito alla crescita di 1-2°C della temperatura domestica. E certo vino e liquori supportano lo sforzo di sopravvivenza al freddo—vorrei qui ringraziare la Grappa Nonino, distillato dalla fermantazione di uve monovitigno (www.grappanonino.com)
    Intanto a Cortina d'Ampezzo, dove si sono tenuti gli eventi sciistici olimpici, le temperature medie di febbraio sono 3,6°C più calde di quando la città aveva ospitato i giochi nel 1956. Katherine Hayhoe ha scritto nel suo blog Talking Climate (talkingclimate.ca) come le Olimpiadi Invernali abbiano un impatto ma siano anche condizionate dal cambiamento climatico. Gli sport internazionali possono produrre molte emissioni, e tuttavia le persone coinvolte spesso avanzano scuse per non agire negli sport. Il futuro dei giochi invernali su un pianeta surriscaldato sta diventando seriamente incerto. Uno studio condotto da Daniel Scott dell'Università di Waterloo dello scorso anno, ha trovato che delle 95 località sedi delle Olimpiadi Invernali, solo 52 sono previste di restare attive tra 25 anni—e questo se il cambio climatico fosse moderato. E allora? Protect Our Winters! ("POW è una comunità outdoor impegnata a combattere la crisi climatica per proteggere i luoghi che amiamo", www.protectourwinters.it)
    Pace!


    IV. NVIDIA.

    dmlr.orgUn libro che dovrebbe essere letto nelle scuole, uno può sceglierne il grado, ma tutti i genitori dovrebbero farlo per primi. Titolo: "Geopolitica dell'Intelligenza Artificiale" di Alessandro Aresu (Feltrinelli, 2024). C'è tutto quello che si deve sapere oggi.
    Perché l'IA nel marketing? Sam Altman di OpenAI dice che l'IA produrrà il 95% del Marketing Work fatto da Agenzie e Creativi, come riportato dal Marketing Artificial Intelligence Institute (marketingaiinstitute.com)—il libro spiega chi è quel tizio e perché le sue frasi sono esplosive. Potrei spiegare: diventare un Next-Gen Marketer significa utilizzare l'IA per lavoro e carriera.
    A meno che tu non sia impegnato a vivere fuori dagli schemi, la tecnologia s'infiltra in ogni aspetto della vita. Noi stiamo all'apice dell'innovazione.
    Le voci guida nell'applicazione dell'IA alle imprese sono probabilmente agenti connessi via Internet in modo che il loro potere combinato possa essere sfruttato per risovere problemi complessi—mentre gli esperti di informatica sono diventati imprenditori di numerose startup che in pochi anni si sono presi la scena dell'economia globale. Il mio consiglio è di andare al cuore del business dell'IA applicata, ovvero Nvidia, partire dai loro podcast e blog. Real stories, real impact. "Explore how the latest technology are shaping our world, from groundbreaking discoveries to transformative sustainability efforts" (ai-podcast.nvidia.com).
    Su blogs.nvidia.com i loro contenuti propongono un'ampia gamma di applicazioni dell'IA:
    blogs.nvidia.com/blog/category/generative-ai
    blogs.nvidia.com/blog7category/enterprise
    blogs.nvidia.com/blog/category/auto
    blogs.nvidia.com/blog/category/gaming
    blogs.nvidia.com/blog/category/auto
    blogs.nvidia.com/blog/category/pro-graphics
    blogs.nvidia.com/blog/category/robotics
    blogs.nvidia.com/blog/tag/healthcare-life-sciences.
    Il problema in ballo resta quanto costerà l'IA a tutti noi, finanziariamente e ambientalmente parlando, se si contano gli enormi investimenti richiesti ai committenti pubblici e alle borse da parte delle Big Tech.
    Tutto quel che luccica intorno all'IA, non è oro. Studiosi di statistica Bayesiana ci avvertono riguardo all'interazione possibile tra decisori e supporto decisionale dell'IA. Hanno scritto che "ML-DS (Machine Learning Decision Support) is sometimes perceived a way to leverage the power of machine learning while retaining human control oversight" (fonte: arxiv.org/html/2602.21889v1). Col modello 2-Step Agent, dimostrano che "the introduction of ML-DS can lead to harmful consequences due to a mismatch of the model with the users' expectations or training, even in an ideal scenario where the ML is as good as it gets and the agent is a 'perfect' reasoner."
    Forse siamo ancora dove eravamo cinquant'anni fa, assai lontani da un mondo in cui progresso tecnologico e sviluppo umano possano insieme migliorare la qualità della vita, come immaginato dall'imprenditore italiano Angelo Dalle Molle, fondatore dell'Istituto per l'Intelligenza Artificiale che porta il suo nome (www.idsia.ch). Contro il logorio della vita moderna, negli anni 1970, saremmo ricorsi a qualche sollievo naturale—per citare la vecchia pubblicità del Cynar, alcolico a base di carciofo. Ma oggi il confine tra umano e macchina, vita reale e video game, non è così netto. La GPU ha cambiato il modo di vedere e sentire le cose sui nostri dispositivi digitali. E continua a lavorare, giorno e notte.


    V. Direct Marketing.

    Il glossario del DIRECT MARKETING  disponibile su DMLR, nell'edizione in 3 documenti (PDF), che puoi sfogliare qui oppure scaricare facilmente sul tuo computer. Consiste di 19 pagine in tutto, 311 paragrafi/termini, 236 Kb, 7450 parole, 44772 caratteri!
    Seleziona e stampa le tre parti del glossario in italiano su http://www.dmlr.org/come/menu.htm.
    Certo l'Internet ha cambiato il direct marketing tradizionale basato sulla posta ordinaria. E pure l'Internet marketing  una conseguenza del vecchio direct marketing in un modo o nell'altro. Molti termini che troverai dentro al glossario di DM si adattano anche all'e-marketing... e derivano da un'iniziativa di promozione all'impresa di Canada Post Corporation [hommage ˆ Connexions --centre de resources en marketing direct].


    VI. Linked Resources.

    Io sostengo Wikipedia, l'enciclopedia online scritta dagli utenti. Wikipedia non ha mai voluto essere come il resto dell'Internet. Questo sito è stato voluto gratuito per chi vuole usarlo, senza il fastidio della sottoscrizione o della pubblicità che interferisce con la nostra fruizione. Sono stati 25 anni importanti da quando Wikipedia è nata. Oggi la più ampia opera di contenuti gratuiti multilingue su Internet, Wikipedia riesce spesso ad essere utile fonte di conoscenza su un soggetto. Le donazioni vanno in aiuto della Wikimedia Foundation, la non-profit che ospita Wikipedia e altri progetti educativi gratuiti. Per ogni richiesta su come si aiuta Wikipedia, contattare donate.wikimedia.org

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    VII. MyQuiz.
    dmlr

    Che cosa significa 'Webcast'?
    Derivato dalla ombinazione dei termini 'web' e 'broadcast', un webcast è la trasmissione di contenuti audio e/o video su Internet. Un webcast usa tecnologia di streaming per prendere un singolo contenuto e distribuirlo contemporaneamente a molti ascoltatori/spettatori. I maggiori 'webcasters' includono radio e TV storiche che 'mandano in simultanea' il loro prodotto, come pure una miriade di 'stazioni' fondate solo su Internet. Il termine webcasting è soprattutto impiegato per riproduzioni lineari non-interattive o eventi dal vivo.