#Linkedin
 [CV]
 15/02/18


Domanda per te...



Tutti sono stati in cerca di lavoro, chi per molto e chi per poco. Certo l'intervistatrice era bella, professionalmente curiosa, gentile. Forse già sapevi, oppure lo sai bene ora, che non garantisce un impiego continuativo perché l'impresa non esiterà a licenziare quando il Mercato e le sue maledette regole lo vorranno! Perfino dirigenti con esperienza hanno scoperto il "management à la carte", quando l'impresa assume "a tempo" per la durata di un progetto limitato. Niente occupazione duratura e stabilità di carriera allora? No! Gli anni'90 ci hanno insegnato questo, molto prima che fumare fosse messo fuori legge. Allora mantenere acuta la curva d'apprendimento per essere responsabile della tua carriera—della sua pianificazione, direzione e progresso. Considera l'autovalutazione il processo migliore da mettere in pratica per ottenere avanzamenti di carriera costanti. Per valutare la tua performance di continuo, inizia a porti la prima domanda: "Sai quello che l'azienda si aspetta da te?" Di riflesso è troppo pragmatico o paranoico per te...?
P.S. Leggi spunti e pensieri sul lavoro su LINKEDIN!

 #FreeFind
 [memo pt.II]
 31/01/18


Read Only Memory (ROM)



... Le persone pensano che Internet ci abbia preso l'anima ... Il sistema non ha effetto per la memoria ... Si tratta solo di trovare cose a cui qualcun altro non pensava tu fossi interessato ... È tutto dati, 1 e 0, tutto rintracciabile. Presente in eterno ... La Rete non è poi tanto male considerando la sua origine robotica ...
PS. FreeFind-Robots hanno sintetizzato anche www.dmlr.org e indicizzato i contenuti di ogni pagina per facilitare la ricerca!

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by freefind

 #3M
 [memo pt.I]
 27/01/18


Random Access Memory (RAM)



Una breve sequenza d'inquadrature in un televisore economico in bianco e nero... Un paio di foto Polaroid... Emozioni a parte, guardo nella memoria—veramente la mia memoria funziona più come quei flashback in "All That Jazz" (1980), solo senza infarto. Bene, di tutte le cose da citare nello spazio limitato di un blog, ho scelto quelle piccole cose sfuggevoli che danno felicità o rammarico. Soggetto doloroso, non è così? La memoria è ovunque e in nessun luogo. A casa accendi il PC con un hard-disk da 500GB e uscendo sei già connesso da un nuovissimo smart-phone di 4GB. Copiare il nostro materiale dal vecchio al nuovo telefono è semplice—ci promettono. Nessuno a queste condizioni dovrebbe esaurire la memoria, nemmeno essere in riserva! Dai dispositivi mobili possiamo gestire ed esplorare qualsiasi cosa nella minore frazione di tempo tramite shortcuts e widegts, impostazioni e preferenze personali. Il percorso di memoria fatto su misura ci è stato organizzato e concettualizzato, quasi materializzato fino al punto di poterla controllare su una barra di stato. C'è una quantità di memoria e una capacità di accumulo mai conosciuta prima. Al contempo uno si domanda perchè come individui e società, siamo dolorosamente preoccupati della perdita di memoria? Ci dev'essere una memoria (e una storia) fuori dalle macchine, forse anche un mondo reale stipato di armi automatiche—che strana coincidenza che i gruppi Nazi siano soliti perdere la memoria in questi giorni della Memoria. Illudendomi che la vita sia nel banale, vorrei fare un rapido tour nel passato. Per evitare di finire nella conoscenza virtuale fatta di un insieme di connessioni invisibili su cui cliccare, voglio trovare la mia strada e fidarmi delle memorie solo mie. Cominciando da certi floppy disk 3M con la scritta 'DMLR' sull'etichetta, molto comuni nel lontano 1999 quando la bassa risoluzione offuscava sia lo schermo che la memoria...
P.S. Per prevenire la perdita di memoria continuo a scrivere note settimanali sul blog preparato come pagina HTML di vecchia scuola, una sorta di allegato sentimentale al computer!

 #FICo
 [IT-factor]
 20/01/18


Made in Italy


Il 2017 ha registrato un ritorno del "Made in Italy". Non era mai scomparso ma sembra ritornare come formula vincente per il marketer nella vendita di prodotti ai consumatori italiani e da sempre oltreconfine, dove"Made in Italy" di solito vuol dire "Ho buon gusto per il design, la moda e le auto veloci"—non propriamente una definizione di marketing ma piuttosto un'abbreviazione di un più ampio concetto di buon vivere. Finora il marketer italiano aveva battuto con persistenza sul concetto con obiettivo sui beni di lusso e di alta gamma, ma adesso lo sta proiettando come mai prima sugli acquisti quotidiani. Tanto per dire latte, uova, tutti i tipi di carne e pesce, mele o fagioli. Non vorrei criticare un messaggio tanto di successo e che promuove sia il PIL che l'orgoglio nazionali, e prima che possa capitare la scomparsa di razze e colture nostrane... Intendo la bio-diversità non i caratteri regionali! L'apertura della permanente Fiera del Cibo Italiano a Bologna (FICo, www.eatalyworld.it) prima della vigilia del nuovo anno dimostra l'importanza di questo trend di consumo e di crescente attenzione posta sulle tradizioni e origini locali. La ricerca estrema di autenticità porta con sè i germi per far cadere anche il marketing etichettato "Made in Italy". Alcuni produttori stanno già restringendo il campo quando serve essere sensibili alle differenze—un tetra-pack dice "100% Milch aus SüdTirol". O bella ciao!?

Made in Italy 2018

PS. Queso sito Web è fatto in Italia. Sto scrivendo testi e pagine HTML da qualche parte accanto alla Via Emilia. Anche se mi servo di un computer con hardware costruito molto lontano dall'Italia e sofware su licenza di una società con sede forse negli U.S.A., il cui logo è una Mela che sembra di tipo molto diverso dalle nostre in quanto ne abbiamo di tipi anche molto buone ma non colorate pacificamente come quelle che crescono in California.
 

 #SearchBox
 [utility]
 15/01/18


Content is (always) King!



Giusto per velocizzare un po' le cose... Per consultare articoli, riviste, newsletters, numeri extra, elenchi, puoi navigare questo sito di oltre 530 pagine con il motore di ricerca di FreeFind.com. Dai risultati della ricerca si procede e si esplora il sito cliccando dove preferisci. Su DMLR.org il contenuto è sempre re!
P.S. Scrivi la parola chiave o la frase per cercare nella direzione giusta!

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 #DMLR
 [1997-2018]
 XO/01/18


Propositi per l'Anno Nuovo


Una notte— era dopo le festività natalizie—ero nell'animo di mettere un blog extra in questo sito Web. Così cominciai a scrivere i Propositi per l'Anno Nuovo ovvero promisi solennemente di migliorarmi, seguendo i consigli e i tutorial sui social media e diventare un tipo migliore, più attento e sano!
  1. Sottoscrivere Wired.com per "Don't let the future leave you behind".
  2. Evitare post e commenti sul 1968 dopo cinquant'anni dal movimento di protesta giovanile visto che avevo nove anni e non ho nessuna ideaa in merito—comunque, d'accordo con Taschen.com, "Less hate and more books" !
  3. E soprattutto, prendere posizione in favore di animali di solito poco considerati come elefanti e rinoceronti, orsi e lupi, etc. dando supporto alle organizzazioni non-profit che sono impegnate nel soccorso e protezione di molti di loro, per esempio AnimalAvengers.com!

PS. Augurandoti Felice 2018! XO
 

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 ©2018 Roberto Dondi -- dmlr.org(sm)

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